Dati sensibili scambiati su WhatsApp ed email personali
Lo psicologo riceve referti via WhatsApp. Il consulente del lavoro riceve buste paga via Gmail. Il property manager scambia coordinate bancarie via SMS. Documenti riservati sparsi su 4 dispositivi diversi, soggetti a inoltri sbagliati, smarrimento del telefono, intercettazioni. Una perdita di dati che diventa palese solo a danno fatto.