Il broker Marchetti riceve un WhatsApp del cliente Rossi: tamponamento al semaforo, certificato medico da urgenze, CID di entrambe le parti, foto. Sono le 18:30 di venerdì.
Marchetti risponde con un link Securoo personalizzato. Rossi lo apre dal telefono, carica tutto — foto, CID, certificato — ciascun documento cifrato sul suo dispositivo prima di arrivare sul server. Conferma la denuncia con PIN via email.
Sabato mattina, Marchetti accede dal tablet. La pratica "Sinistro 2026/0847 — RCA Rossi" è già impostata. Aggiunge i propri documenti (perizia dell'esperto, verbale della polizia), invita il liquidatore della compagnia a quella singola pratica.
Il liquidatore accede con link protetto, scarica quello che serve, carica la richiesta di integrazione. Marchetti la gira al cliente, che risponde. Nessuna email, nessun allegato perso, nessun WhatsApp che esce dal controllo. Tempo totale dal sinistro alla chiusura istruttoria: 8 giorni invece di 25.
Tre mesi dopo, l'ispettore IVASS chiede il registro accessi a dati sanitari. Marchetti esporta il log di quella pratica: ogni volta che qualcuno ha visto il certificato medico, con chi, da dove. PDF firmato, consegnato in 3 minuti.